lunedì 24 febbraio 2014

La puntata di Linea Verde

Emozionante vedere il Friuli e le Valli del Natisone in TV. Bella puntata, bella colonna sonora, complimenti a tutti ed un plauso alla maestria di Teresa nel "rovesciare" ad arte la polenta....davvero millimetrica!

venerdì 21 febbraio 2014

Le Valli del Natisone su Rai Uno Linea Verde - Domenica 23 febbraio 2014

È il  Friuli Venezia Giulia il protagonista della puntata di Linea Verde.

Terra di frontiera e di contaminazioni, terra di imprenditorialità ed eccellenze, ma anche terra di emigrazione e di sofferenze per una popolazione sospesa tra due nazionalità, italiana e slovena, due culture, due lingue, e molto spesso un tessuto storico comune ma di grande conflittualità. 

Sullo sfondo, infatti,  la Grande Guerra: quest’anno ricorrono i cento anni dello scoppio del  primo conflitto mondiale e Linea Verde ha pensato di  ricordarlo a suo modo nei luoghi che la memoria ha fissato per l’eternità: il Carso, le linee lungo l’Isonzo,  ma soprattutto Caporetto (l’odierna  Kobarid in Slovenia) teatro di quella battaglia che è diventata sinonimo di disfatta. 
Rai Uno Linea Verde - Domenica 23 febbraio 2014

mercoledì 12 febbraio 2014

Le Valli di nuovo protagoniste inTV

Cibo come contaminazione, a Topolò per Lineaverde un set gastronomico
Andranno in onda domenica 23 febbraio, su RaiUno, dalle 12.30, le riprese effettuate giovedì scorso a Topolò dalla troupe di Lineaverde, storica trasmissione della televisione nazionale dedicata all’agricoltura.
L’hanno annunciato gli stessi curatori del programma che, dopo aver visitato il Collio, Spilimbergo e Maniago, cercavano qualcosa di particolare da raccontare ai propri telespettatori.
Il tramite è stata Teresa Covaceuszach, della trattoria Sale e pepe di Stregna, la collaborazione, che non poteva mancare, della Pro loco Nediške doline e della Kmečka zveza di Cividale.
Leggi l'articolo del Novi Matajur

venerdì 31 gennaio 2014

Successo inarrestabile per la Scuola Bilingue

La Scuola Bilingue, nonostante la arcinota situazione di precarietà in cui versa vergognosamente da oltre quattro anni, continua a mietere successi di iscrizioni. Pare che anche quest'anno (come i precedenti) le adesioni siano in aumento. Questo aspetto sottolinea ancor di più la bontà del modello scolastico e la necessità impellente di una rapida soluzione al problema; dimostra inoltre che i bastoni tra le ruote non hanno avuto l'effetto sperato. Sarebbe interessante sapere cosa pensano coloro che