lunedì 6 agosto 2012

Proroga contributi muretti a secco

Sono stati prorogati i termini relativi a due bandi del Programma di Sviluppo Rurale: misura 216 e 121. In particolare la 216 prevede il finanziamento di opere di sistemazione e ristrutturazione di muretti a secco delimitanti fondi agricoli o di sostegno di terrazzamenti. La proroga è stata fissata al 14 settembre, termine utile per la presentazione delle domande. Gli importi finanziati sono dell'ordine di 32 euro/mq per i muretti delimitanti le proprietà e di 94 euro/mq per quelli a sostegno di terrazzamenti.

domenica 5 agosto 2012

Ruralità e fabbricati rurali

In questi giorni è in pubblicazione il Decreto Legislativo riguardante le modalità relative al requisito di ruralità dei fabbricati rurali che ne hanno le caratteristiche.
La nuova normativa sostituirà la precedente contenuta nel D.M. 14 settembre 2011 e, come ipotizzato, ai fabbricati aventi i requisiti di ruralità verrà apposta un annotazione specifica rilasciata a seguito di domanda che dovrà essere effettuata per quei fabbricati rurali censiti all'urbano, esclusi i fabbricati già censiti in categoria  D/10.
Sarà richiesta un autocertificazione in cui verrà dichiarato che l'immobile in possesso possiede i requisiti dal 5° anno antecedente a quello di presentazione della domanda.
Sia in caso di acquisizione che di perdita dei requisiti di ruralità la richiesta va fatta entro 30 giorni.
L'annotazioe che verrà posta sul fabbricato rurale servirà a non versare l'ICI riferita all'anno 2011; dal 2012 il discorso cambia perchè l'IMU si applica anche ai fabbricati rurali che, comunque potranno beneficiare della riduzione al 0,4% se trattasi di abitazione principale, del 0,2% se fabbricati strumentali. L'esenzione è comunque prevista per i fabbricati siti in Comuni montani.
Per i fabbricati rurali non ancora censiti al catasto fabbricati, presenti solo al catasto terreni con la dicitura "fabbricato rurale" vige l'obbligo di accatastamento come già indicato al post:
http://disegnoamano.blogspot.it/search?q=fabbricati+rurali

giovedì 2 agosto 2012

Articolo sul Planino e raccolta firme

Leggendo l'articolo di un quotidiano locale http://messaggeroveneto.gelocal.it/cronaca/2012/08/02/news/raccolte-oltre-mille-firme-per-salvare-i-prati-di-tribil-1.5490800  non si può evitare di fare alcune precisazioni.
Innanzitutto "FreePlanine"  è un movimento NON un comitato e non è corretto scrivere che "non vuole un agritursimo in un terreno agricolo" perchè non si tratta di un agriturismo su un appezzamento agricolo, ma di un progetto ben più grande ed articolato; non è corretto neppure dire che "tramuterebbe una porzione di verde da silvo-pastorale ad area edificabile" perchè generalmente per "porzione" si intende una piccola parte di qualcosa e, in questo caso, non è esattamente una porzione... inoltre la zona non diverrebbe edificabile, ma rimarebbe agricola consentendo però l'edificazione.
Chi è stato agli incontri organizzati (soprattutto al primo) sa di cosa si parla, sia in termini di specificità del territorio che di valore dello stesso. E' sempre un bene sentire le due campane, perchè è giusto sentire le opinioni di entrambi i "fronti".
Riesce però difficile a molti capire come l'edificazione su di un vasto prato consentirebbe la salvaguardia delle sue caratteristiche.
Riguardo alla mancata adozione e come è stato già espresso in un incontro, se l'amministrazione avesse voluto adottare la nuova variante l'avrebbe già potuto fare. Se così non è stato i motivi possono essere vari: la variante non convince neppure la totalità di chi la sostiene oppure la pressochè totale opposizione dell'opinione pubblica (comprovata dalle firme raccolte) ha ancora il suo peso (per fortuna).

mercoledì 1 agosto 2012

il mio Lavoro è renderti Felice: Terremoto in Emilia Romagana

il mio Lavoro è renderti Felice: Terremoto in Emilia Romagana: Abbiamo la memoria corta. Adesso siamo in periodo di vacanze e così ci dimentichiamo delle cose importanti. Ho scritto poco negli ultimi ...

Pencil Drawings by Asaria Marka

Pencil Drawings by Asaria Marka
Sadness

Proposta di legge per salvaguardare le zone agricole e l'ambiente

Valorizzazione delle aree agricole, tutelare il paesaggio e l'ambiente, limitare il consumo di suolo, promuovere uno sviluppo equilibrato tra aree urbanizzate ed aree rurali. Questi sono i contenuti di una proposta di legge che mira a fissare l'estensione massima di superficie agricola edificabile sul territorio nazionale promuovendo il recupero degli edifici esistenti che spesso non sono utilizzati o addirittura abbandonati. Un comitato specifico avrà il compito di monitorare il territorio e redarre un rapporto entro il 31 dicembre di ogni anno. Sarà vietato modificare la destinazione agricola prima di dicei anni a quei terreni che hanno usufruito di aiuti economici, prevedendo sanzioni in caso di inottemperanza e demolizione delle opere eventualmente costruite.
Sono previsti finanziamenti a Province e Comuni che recperano i nuclei abitati rurali, previa ristrutturazione degli edifici esistenti e la conservazione amientale del territorio. Stessa priorità per privati, singoli o associati, che intendano recuperare fabbricati nei nuclei rurali abitati.
I lavori, se subordinati a permesso di costruire (ristrutturazione o orestauro) godranno di una riduzione del costo di costruzione e di una detrazione Irpef del 50% fino ad un massimo di spesa di 350.000 euro.
Se la legge proposta entrasse in vigore sarebbe uno "stimolo" per recuperare sia edificazioni "importanti" come le numerose caserme dismesse, che i numerosi fabbricati abbandonati.
Casualmente sono tutti argomenti che sono emersi in occasione degli incontri per la difesa del Planino e dell'ambiente.......... sarebbe un 4 - 0.

Sanatoria catastale

Dal 26 luglio 2012 è partita la sperimentazione del servizio di consultazione integrata delle banche catastali e ipotecaria disponibili per 117 comuni.
Tale servizio consentirà ai comuni di acquisire informazioni dai due archivi con notevole semplificazione dell'attività di controllo ed accertamento nel settore immobiliare.
L'Anagrafe Immobiliare Integrata è una infrastruttura informativa che include i dati catastali ed ipotecari gestiti dall'Agenzia del Territorio che consente lo sviluppo di nuovi servizi a favore del territorio.
La sanatoria catastale, introdotta con una manovra nel 2010, è nata con l'obiettivo di individuare gli "immobili fantasma" non dichiarati in Catasto; tale operazione è stata preceduta da una serie di foto aeree e dalla loro comparazione con le mappe catastali.
Resta inteso che la regolarizzazione catastale non ha nulla a che vedere con la regolarità dei permessi edilizi che è di spettanza dei Comuni.