bozza #Krivapeta
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sabato 19 settembre 2015
Krivapeta
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venerdì 10 ottobre 2014
mercoledì 26 marzo 2014
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lunedì 24 febbraio 2014
La puntata di Linea Verde
Emozionante vedere il Friuli e le Valli del Natisone in TV. Bella puntata, bella colonna sonora, complimenti a tutti ed un plauso alla maestria di Teresa nel "rovesciare" ad arte la polenta....davvero millimetrica!
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martedì 24 dicembre 2013
Ancora un gesto eroico nelle Valli del Natisone...

Questa volta il colore è verde per cui sotto con le supposizioni da parte di chi crede che a imbrattare i cartelli siano imbecilli diversi a seconda del nome coperto...... Magari gli imbecilli sono sempre gli stessi, non vi pare?
Oltre ad essere dei mentecatti vigliacchi sono pure incoerenti, perchè di tabelle da imbrattare ce ne sono anche in friulano....
Scherzi a parte "l'eroica" impresa è davvero penosa, soprattutto se chi l'ha compiuta pensa di aver fatto uno sgarbo a qualcuno; l'unica cosa che ha dimostrato è pochezza ed ignoranza e oltretutto non può vantarsi del suo gesto (anche perchè la legge punisce severamente queste azioni).
Resta il fatto che sicuramente verrà ripulita per l'ennesima volta, per cui mettetevi il cuore in pace e la mano al portafogli per acquistare altre bombolette, magari di colori diversi.....
Concludendo un gesto all'anonima imbrattatori è doveroso quanto semplice: sollevare il dito medio....e buone feste.
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mercoledì 6 novembre 2013
Okroglodotto se ne discute in Regione
L'articolo del Novi Matajur
Sul tracciato e sui tempi di realizzazione dell'elettrodotto, pare ci sia ancora incertezza (da parte di Terna). Sarebbe utile mantenere costantemente alta l'attenzione e diffondere più notizie possibili sull'argomento.... Anche da parte di quei comuni che (credono) di restarne fuori o di quelli che pensano ci sia tempo per discuterne... Forse sarebbe positivo sfruttare questa "minaccia" incombente per creare "unità" fra tutte le amministrazioni comunali interessate e limitrofe.
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mercoledì 23 ottobre 2013
Il rilancio delle Valli del Natisone passerà per l'alta tensione?
Poco tempo fa un quotidiano titolava: "Trasporti, le Valli sono in allerta" l'articolo trattava del rischio ai "tagli" al trasporto pubblico locale e della presa di posizione dell'ex sindaco di San Leonardo per difendere il servizio e definire una strategia di contrattacco. Nulla di male, però ci sono problemi più gravi che incombono sulle Valli del Natisone, vedi il passaggio dell'elettrodotto Okroglo-Udine che, sdrammatizzando, si potrebbe battezzare Okroglodotto.
martedì 27 agosto 2013
49° Rally delle Alpi Orientali
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sabato 22 giugno 2013
KRIES -TRIBIL SUPERIORE - STREGNA (UD)
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venerdì 24 maggio 2013
Riserva sul Planino
La Regione dopo aver esaminato la variante al Piano Regolatore di Stregna, ha espresso il proprio parere formulando e disponendo una riserva vincolante che può essere sintetizzata come segue.
1- riproposizione del perimetro delle zone E3: in sostanza il Comune dovrà ridefinire il perimetro delle zone E3 esaminando il territorio, scorporando le zone boschive o quelle da rimboschire, individuando le porzioni di territorio da recuperare o già recuperate come disposto dalla LR 10/2010 (Interventi di promozione per la cura e conservazione di terreni incolti o abbandonati) su cui si dovrebbe disporre un regime di inedificabilità riconoscendo funzioni e qualità del restante parte di territorio.
2- nuovi obiettivi e strategie: vanno specificati ed integrati gli obiettivi territoriali esistenti elaborando nuove "strategie" per le aree di pregio paesaggistico.
3- modifiche ed adeguamenti norme di attuazione: le nuove edificazioni vanno disciplinate con parametri numerici specifici sia per il controllo tecnico-edilizio che per evitare effetti stravolgenti come eccessiva copertura di suolo, sagome e tipologie "estranee" ai luoghi. I nuovi fienili vanno regolamentati al fine di contenere opere di urbanizzazione e infrastrutture, almeno attraverso indici che determinino i limiti massimi di altezza ed edificabilità.
Andrà poi reinserito il divieto di apertura di cave e discariche.
Per chi volesse leggerlo interamente, questo è l' Allegato.
A quanto pare, tutta la disinformazione fatta dal Movimento FreePlanine, tutti gli allarmismi mossi, le critiche e perplessità sollevate non erano poi così assurde come si voleva far credere.
Va inoltre detto che non vi è un impossibilità assoluta nell'edificare, ma vanno scelti e specificati criteri ben precisi che non stravolgano quella porzione di territorio, che poi è quanto è stato sostenuto fin dall'inizio da tutti quelli "bollati" come oppositori.
1- riproposizione del perimetro delle zone E3: in sostanza il Comune dovrà ridefinire il perimetro delle zone E3 esaminando il territorio, scorporando le zone boschive o quelle da rimboschire, individuando le porzioni di territorio da recuperare o già recuperate come disposto dalla LR 10/2010 (Interventi di promozione per la cura e conservazione di terreni incolti o abbandonati) su cui si dovrebbe disporre un regime di inedificabilità riconoscendo funzioni e qualità del restante parte di territorio.
2- nuovi obiettivi e strategie: vanno specificati ed integrati gli obiettivi territoriali esistenti elaborando nuove "strategie" per le aree di pregio paesaggistico.
3- modifiche ed adeguamenti norme di attuazione: le nuove edificazioni vanno disciplinate con parametri numerici specifici sia per il controllo tecnico-edilizio che per evitare effetti stravolgenti come eccessiva copertura di suolo, sagome e tipologie "estranee" ai luoghi. I nuovi fienili vanno regolamentati al fine di contenere opere di urbanizzazione e infrastrutture, almeno attraverso indici che determinino i limiti massimi di altezza ed edificabilità.
Andrà poi reinserito il divieto di apertura di cave e discariche.
Per chi volesse leggerlo interamente, questo è l' Allegato.
A quanto pare, tutta la disinformazione fatta dal Movimento FreePlanine, tutti gli allarmismi mossi, le critiche e perplessità sollevate non erano poi così assurde come si voleva far credere.
Va inoltre detto che non vi è un impossibilità assoluta nell'edificare, ma vanno scelti e specificati criteri ben precisi che non stravolgano quella porzione di territorio, che poi è quanto è stato sostenuto fin dall'inizio da tutti quelli "bollati" come oppositori.
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giovedì 23 maggio 2013
Kmečka zveza, una realtà in crescita: sempre più giovani investono in agricoltura
Nelle Valli del Natisone edel Torre sono in aumento i giovani che si dedicano all'attività legate all'agricoltura come testimoniato dalle oltre 150 aziendae operanti nelle Valli del Natisone e del Torre, ma anche Resia e Valcanale.
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giovedì 16 maggio 2013
Cave e turismo...
I risultati delle elezioni regionali hanno portato un deciso cambiamento e fra le novità della tornata elettorale non sarà sfuggita l'elezione in consiglio regionale dell'ex sindaco di San Leonardo, Giuseppe Sibau.
Tralasciando le polemiche attorno al rilascio dell'intervista in dialetto ed alla richiesta di prestare giuramento nella parlata locale, va ricordato che una delle ipotesi di rilancio delle Valli, sostenuta da Sibau, si basi sull'offerta turistica.
Bene!
Uno sviluppo turistico, soprattutto se legato all'ambiente, deve prevedere delle norme specifiche e la soluzione alle grosse problematiche causate all'attività estrattiva; l'ex sindaco dovrebbe conoscere molto bene l'argomento, visto che tocca direttamente il Comune di San Leonardo.
Pertanto c'è da sperare che dia il massimo contributo per tutelare e salvaguardare un territorio che è già stato abbondantemente depredato e rovinato.
Speriamo bene....
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giovedì 11 aprile 2013
Orsi e smarrimenti
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domenica 24 febbraio 2013
Elettrobenečija
Torna (purtroppo) d'attualità la questione elettrodotto Okroglo-Udine e le notizie sulla stampa vedono al centro del mondo Cividale del Friuli e l'incubo che l'elettrodotto passi anche per la cittadina ducale. Bisogna ricordarsi e sottolineare però che prima di arrivare a Cividale, l'elettrodotto passerà per le Valli (tanto per cambiare)........ perchè da come viene posta la questione sembra che l'importante è che non tocchi Cividale, che tra l'altro "gode" già dell'immagine offerta dalla nuova banca (da qualcuno ribattezzata "astronave").
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mercoledì 7 novembre 2012
La Piasentina sgretola le Valli
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Clastra |
Cavatori in crisi che si ergono a difensori e paladini dell'ambiente, che lo tutelano, lo curano piantumandolo dimenticando (forse) di averlo prima danneggiato.
Si lamentano dicendo di estrarre solo tre camion al giorno (!), ma i danni alle strade pubbliche chi li ripara? I disagi alle persone quanto valgono in confronto al profitto? E tutto questo pagando ai comuni degli oneri di estrazione ridicoli.
Sono trent'anni che si estrae pietra da Clastra, l'ambiente è stato irreversibilmente modificato, deturpato...... che senso ha il ripristino? In cosa consiste? Nel piantare alberi? Ed i cubi e cubi di materiale asportati? Ci sono rischi idrogeologici molto seri di cui non si curano minimamente.
Nonostante tutto non ci si accontenta, non basta il fatto che i comuni non abbiano alcuna voce in capitolo, che non ci sia una norma che consenta loro di impedire o limitare l'attività delle cave, non gli basta avere carta bianca, ci si lamenta della lungaggine burocratica.... C'è da chiedersi quando si fermeranno, forse quando sgorgherà acqua di mare.....
In questo contesto manca un controllo, un monitoraggio che segua il modo e le modalità in cui si opera all'interno di cave delimitate da sbarre e filo spinato. Pochi sanno cosa viene estratto, se sono stati rinvenuti reperti, se sono state chiuse o distrutte grotte e se le cave sfruttate diventano poi discariche.
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Masso caduto da un camion... |
In un periodo di ristrettezze e di sacrifici imposti, c'è chi ritiene di spendere soldi in progetti dalla dubbia utilità, aspramente criticati sia da normali cittadini che da professionisti ed esperti in materia ambientale.
In un periodo in cui il recupero del patrimonio edilizio diviene la norma e si tutela e preserva in tutti i modi l'ambiente (fonti rinnovabili, energie alternative, ecc.) si vuole convincere la popolazione che la tutela del territorio passa attraverso l'edificazione.
Questo avviene nonostante gli interessanti incontri informativi organizzati da Freeplanine, ma evitati da chi non vuole sentire ragioni od opinioni diverse, non ritenendo significative le numerose firme raccolte contro l'adozione della variante, non tenendo in debito conto il rischio di rovinare per sempre una porzione di territorio che potrebbe essere già un attrattiva se mantenuta e valorizzata.
Questo accade nelle Valli, eppure basta un servizio televisivo ben fatto (Sereno Variabile) per incrementare l'accesso turistico e l'interesse per questo territorio.
Purtroppo però ci si "scorna" tra pari, riciclando vecchi rancori ed argomenti che spesso nulla hanno a che vedere con l'oggetto della discussione.
E' possibile che il bello delle Valli del Natisone lo vedano meglio da fuori? Forse chi non lo vede dovrebbe "uscire" un attimo..... L'impressione è che chi viene nelle Valli apprezza la pace, la tranquillità, la bellezza del territorio ed in un mondo frenetico come quello di oggi, può essere una risorsa anche questa. L'importante è non comprometterla irrimediabilmente.
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giovedì 25 ottobre 2012
Stregna e San Pietro al Natisone
Dopo Stregna anche San Pietro al Natisone adotta la variante al piano regolatore. Due realtà vicine, due varianti che hanno creato e creano discussione per le "scelte" adottate e che non trovano nell'opinione pubblica, un gran consenso. A Stregna le molte firme raccolte non sono state prese molto in considerazione, anzi sono state indicate come il frutto di una cattiva, se non falsa, informazione. A San Pietro al Natisone qualche svista e qualche "pasticcio"......
Quello che dispiace, al di là delle scelte, è lo scarso coinvolgimento della popolazione in questo tipo di decisioni; sarebbe sbagliato sapere cosa ne pensano prima i cittadini? Magari potrebbero sorgere soluzioni e/o idee migliori. C'è forse qualche legge che impedisce un tale titpo di confronto?
E' diffusa l'idea che chi amministra abbia sempre ragione o, perlomeno, non ammetta i propri limiti od errori; spesso si antepongono appartenenze politiche, vecchi rancori, ripicche ed intanto a farne le spese sono i cittadini e l'ambiente.
Un idea (buona come cattiva) non è legata ad un appartenenza politica, è semplicemente una buona o cattiva idea ed è migliorabile ascoltando diverse opinioni e proposte.
L'obiettivo dovrebbe essere quello di migliorare la vita nelle Valli, ripopolarle, ma finchè ci saranno divisioni sia interne che "stimolate" dall'esterno, rimarremo allo stesso punto o, peggio ancora, faremo passi indietro.
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domenica 30 settembre 2012
Sereno variabile
Per chi si fosse perso la puntata sulle Valli del Natisone del 29 settembre, può vederla al seguente link: http://www.rai.tv/dl/replaytv/replaytv.html#ch=2&day=2012-09-29&v=149196&vd=2012-09-29&vc=2
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lunedì 27 agosto 2012
Krivapeta
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venerdì 24 febbraio 2012
Scuola bilingue San Pietro al Natisone
Lunedì scorso si sono chiuse le iscrizioni a scuola per l’anno
scolastico 2012-2013. La scuola Bilingue di San Pietro, dove le lezioni
sono in italiano e sloveno, ha avuto dieci iscritti in più rispetto
all’anno scorso. Il prossimo settembre saranno 229 bambini a frequentare
l’Istituto comprensivo bilingue. Questo è un dato molto importante se
si pensa al fatto che nei nostri comuni ci sono sempre meno abitanti e
che la scuola è già il terzo anno in una sede provvisoria. La nuova
sede, se andrà tutto per il verso giusto, sarà pronta per l’anno
scolastico 2013-2014.
Nel primo anno d’asilo sono iscritti 23 bambini, in prima elementare 24 e in prima media 16. Di questo bel traguardo è orgogliosa tutta la comunità slovena della provincia di Udine. L’istituto bilingue è soddisfatto dei risultati raggiunti e dell’impegno dato per l’insegnamento. Come dicono coloro che si intendono di pedagogia, frequentare una scuola bilingue, dove si imparano due lingue è per i nostri bambino una ricchezza in più. Per la Benecia lo sloveno è anche quella chiave d’oro che apre le porte della vita, del lavoro e della cultura.
http://www.dom.it/puno-vpisu-v-dvojezicno-solo_boom-di-iscrizioni-alla-bilingue/
Nel primo anno d’asilo sono iscritti 23 bambini, in prima elementare 24 e in prima media 16. Di questo bel traguardo è orgogliosa tutta la comunità slovena della provincia di Udine. L’istituto bilingue è soddisfatto dei risultati raggiunti e dell’impegno dato per l’insegnamento. Come dicono coloro che si intendono di pedagogia, frequentare una scuola bilingue, dove si imparano due lingue è per i nostri bambino una ricchezza in più. Per la Benecia lo sloveno è anche quella chiave d’oro che apre le porte della vita, del lavoro e della cultura.
http://www.dom.it/puno-vpisu-v-dvojezicno-solo_boom-di-iscrizioni-alla-bilingue/
martedì 18 ottobre 2011
www.invitoapranzo.it
14 ott 2011 | Le Valli del Natisone ci invitano a pranzo
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Fino all’8 dicembre 2011 si rinnova “Invito a pranzo d’autunno nelle Valli del Natisone”, la rassegna enogastronomica, giunta quest’anno alla sua 20^ edizione, che ha l’obiettivo di promuovere, far conoscere e degustare l’ottima cucina delle Valli del Natisone.
I ristoranti, osterie e trattorie più tipiche della zona propongono per l’occasione un menu speciale dove si ritrovano ingredienti genuini e una sapienza gastronomica antica e ricca di sapore, l’energia e la forza degli ottimi vini dei Colli Orientali, la schietta accoglienza di un sorriso ospitale e un caldo clima familiare che perdura anche quando viene il momento di pagare il conto, perché i menù a degustazione sono alta cucina alla portata di tutti, anche in tempi di crisi!
L’evento, inoltre, è un’ottima occasione per visitare le Valli del Natisone che si
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